Gruppo Scout Lendinara 1°

Annalena Tonelli

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Messaggio del Capo Gruppo


Per chi se lo fosse perso, ecco il messaggio del nostro capo gruppo alla fine della messa del BP day:


Ogni anno gli scout di tutto il mondo si ritrovano a festeggiare in occasione della nascita del loro fondatore Baden Powell, amichevolmente sopranominato BP.

Ed è così che oggi, i gruppi scout di Lendinara si ritrovano a festeggiare insieme questa ricorrenza, e a ringraziare con un pensiero il nostro fondatore.

Ebbene sì, a Lendinara da quest’anno ci sono ben due gruppi scout: un gruppo storico e giovane, appartenente agli Scout d’Europa, ed un gruppo nuovo, adulto ed attivo sul territorio, costituito dalla neonata comunità MASCI afferente al Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.

Ed insieme oggi festeggeremo la nostra giornata del ricordo, o BP Day come a noi piace chiamarlo.

E cosa c’è di meglio se non con un’attività tipicamente scout?

Quando si pensa allo scoutismo, vi viene subito in mente a dei ragazzi che corrono in pantaloncini corti, su e giù per le montagne, in mezzo ai boschi, o dormono nelle tende o sotto le stelle.

E pertanto quest’anno il nostro BP day sarà all’insegna della Natura.

Scriveva BP a riguardo:

Perché lo studio della Natura è considerata un’attività chiave nello scoutismo?

E’ da questa domanda che dipende la differenza tra l’attività scout e quella di tante altre organizzazioni giovanili.

La risposta è semplicemente questa: “Noi vogliamo insegnare ai nostri ragazzi, non soltanto a guadagnarsi la vita, ma a vivere”, cioè a godersi la vita, nel senso più elevato della parola.

Lo studio della natura offre il mezzo migliore per aprire l’animo e la mente dei ragazzi, e contemporaneamente, se il loro Capo non perde di vista questo scopo, dà loro la facoltà di apprezzare la bellezza della natura, e quindi delle opere d’arte, così da portarli ad un più alto godimento della vita.

Si aggiunga poi che, attraverso la meravigliosa opera della Creazione, i ragazzi arrivano a percepire il concetto di Dio Creatore; e questo, insieme all’impegno attivo di compiere la Sua volontà nel Servizio al Prossimo, costituisce il fondamento concreto della formazione religiosa.

La Felicità è il risultato della combinazione di un sentimento intimo e di sensazioni esterne, e la si ottiene quando si ha la coscienza che i sensi sono soddisfatti. Se la suddetta definizione è vera, il contrario è ugualmente certo: l’apprezzamento della bellezza non può portare felicità se non si ha la coscienza tranquilla. Dunque, se vogliamo che i nostri ragazzi abbiano una vita felice, dobbiamo insegnar loro sia a far del bene al prossimo che a godere la bellezza della natura.

La via più breve per raggiungere quest’ultimo scopo è mediante lo studio della natura: “libri nei rapidi torrenti, insegnamenti nelle pietre, e del bene dovunque” (Shakespeare).

Gli occhi della grande maggioranza dei ragazzi non sono mai stati aperti; al Capo è riservata la gioia di compiere questa nobile operazione.

Una volta che il germe della scienza dei boschi è penetrato nella mente del ragazzo, l’osservazione, la memoria e la deduzione si sviluppano autonomamente e divengono parte del suo carattere. Queste qualità rimangono, indipendentemente dalle attività cui si dedicherà in futuro.

Via via che le meraviglie della natura si svelano all’animo del ragazzo, diviene possibile anche mostrarne e farne gradualmente conoscere le bellezze. Quando l’apprezzamento della bellezza ha acquistato un suo posto nell’animo umano, esso si sviluppa da sé, allo stesso modo dello spirito di osservazione, ed arreca gioia fin nelle anime più grigie.

Lord Baden Powell – Il libro dei Capi

 

Un ringraziamento particolare pertanto va a tutti i Capi ed Assistenti che con il loro servizio permettono a voi ragazzi di vivere ed assaporare le Bellezze della Natura, portandovi in questo modo ad incontrare Dio.

E non da ultimo, a voi genitori, che permettete ai vostri ragazzi di iniziare la loro stupenda vita con la bellissima avventura dello scoutismo.

Buon BP day e Buona Caccia


Loris 

 

PASSO DOPO PASSO….VERSO L’INTERASSOCIATIVITA’

Domenica 17 Gennaio 2016 si è tenuto, presso il centro parrocchiale di Villadose, il primo incontro di Interassociatività scout della provincia di Rovigo. Vi hanno partecipato i Capi delle associazioni scout presenti sul territorio rodigino: l’AGESCI della Zona di Rovigo, gli Scout d’Europa - FSE di Lendinara e gli Adulti Scout delle comunità MASCI della provincia. Il tutto è stato organizzato grazie alla collaborazione dei responsabili delle diverse associazioni.

In questa giornata siamo stati chiamati a riflettere su un aspetto che nella vita di tutti noi scout è fondamentale: la nostra Fede. Per cominciare, alla mattina abbiamo potuto godere della testimonianza di don Sergio De Marchi, professore universitario, che ci ha parlato di cinque brani del vangelo: Gesù che entra nella casa di Zaccheo, Gesù che trasforma l’acqua in vino alle nozze di Cana, Gesù che guarisce il paralitico e gli perdona i peccati, la parabola del padre misericordioso e la parabola del buon Samaritano.

 

Andando ad analizzarli nello specifico ci ha fatto notare che ciascuno di questi episodi può essere paragonato ad un tessuto. Il tessuto ha una caratteristica particolare: alla sua origine si trova la trama, l’ordito; in apparenza questo non si nota perché si vede soltanto il risultato finale, che è il tessuto appunto. Ma quando si guarda un tessuto non si può non pensare alla fitta struttura di fili che gli ha dato origine.

Interassociativit

Allora, per quanto riguarda i brani del Vangelo, don Sergio ci ha fatto riflettere sul fatto che, per ognuno, il tessuto (e quindi la situazione narrata), di per sé sembra chiaro, ma in realtà è soltanto la parte più superficiale, in quanto è solo se scaviamo a fondo che possiamo ritrovare l’ordito. E in questo caso la struttura non è fatta di fili, bensì di relazioni umane quali l’Amore, l’Amicizia, la Solidarietà, il Perdono, il Dono e tante altre. Ma andando ancora più in profondità abbiamo potuto capire come tutte queste relazioni sono il frutto di reciproci rapporti di fiducia. Senza la fiducia reciproca vengono a mancare l’amore, l’amicizia, la solidarietà, la generosità, il perdono, il pentimento e così via. E allora è in questo semplice concetto di fiducia che ritroviamo un piccolo, iniziale principio della nostra fede.

 

Dopo questa introduzione dovevamo decidere qual era, tra quei cinque, l’ambito che più ci sentivamo “vicino” riguardo alla nostra esperienza di fede e formare dei gruppi in base a tale scelta. A una breve introspezione sull’ambito scelto, è seguita una condivisione delle proprie riflessioni personali con il resto del gruppo. Lo scopo era riuscire ad esprimerci attraverso qualcosa di scritto, strutturato, per far capire meglio a chi ci ascoltava la nostra esperienza, proprio come accade quando leggiamo la vita di Gesù attraverso il Vangelo.

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COMUNICATO STAMPA Del Gruppo Scout FSE Lendinara 1 e della Comunità MASCI di Lendinara

COMUNICATO STAMPA

Del Gruppo Scout FSE Lendinara 1 e della Comunità MASCI di Lendinara

30/12/2015

Una Luce oltre le Frontiere

Anche quest’anno la Luce della Pace è arrivata a Lendinara.

Sabato 19 dicembre è infatti giunta in stazione a Rovigo, grazie al servizio di un gruppo Scout di Trieste che la distribuisce via ferro sul territorio nazionale da nord a sud.

Una volta giunta a Lendinara i gruppi Scout FSE – Federazione Scout d’Europa - e MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani - l’hanno distribuita a quasi tutte le chiese e parrocchie del territorio lendinarese.

Quest’anno però, il gruppo Masci ha voluto donare la Luce della Pace anche alla comunità islamica di Lendinara, dando prova che i valori rappresentati da questa Luce sono universalmente ed indistintamente comuni a tutti gli uomini di qualunque nazionalità, etnia e credo religioso.

La diffusione della “Luce della Pace da Betlemme” è un’iniziativa che ha origine in Austria nel 1986 e parte dalla Chiesa della Natività di Betlemme. Qui vi è una lampada che arde perennemente da moltissimi secoli, alimentata dall'olio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra, e ogni anno poco prima di Natale, un bambino accende una luce direttamente dalla lampada e la porta in Austria. Da lì viene distribuita in molti Paesi europei, grazie ai gruppi Scout delle varie nazioni. La Luce della Pace arriva in Italia dal 1992 e viene distribuita grazie all’impegno degli Scout triestini che mediante una staffetta ferroviaria, di stazione in stazione, raggiungono gran parte delle regioni e provincie italiane.

La “staffetta della Pace” quest’anno, è stata accompagnata da molte riflessioni considerando il periodo storico in cui viviamo, in cui gli ideali di pace e fraternità sono oscurati dai conflitti internazionali.

Molti aspetti sarebbero da sottolineare come ad esempio che la Luce della Pace arrivi da Betlemme, un luogo in cui la pace ancora non c’è e che per giungere in Austria abbia percorso all’incirca la stessa traiettoria che via terra e mare percorre chi fugge dalle proprie case per cercare pace per sé e la propria famiglia nella nostra Europa.

Il fatto che quest’anno la Luce della Pace sia arrivata ad una comunità islamica sebbene in una piccola realtà come Lendinara, non è da vedersi come caso isolato, ma sicuramente è stato l’inizio di un cammino di conoscenza, integrazione e stima reciproca tra associazioni cristiane, quali i gruppi Scout, e la comunità musulmana.

La viva speranza che arde i cuori dei fautori di questa iniziativa consiste nel messaggio di pace che partendo da una singola fiammella per poi diffondersi fino a noi, similmente esso possa diffondersi in tutto il mondo da un piccolo paese come Lendinara.

Per tale motivo la comunità islamica ha accolto con entusiasmo questo simbolo e sebbene ora nel mondo la pace sembri un ideale ancora lontano, i lendinaresi hanno dimostrato che le differenze svaniscono quando ci si riconosce fratelli nella stessa luce.

D.G. G.S.

comunicato30122015

 

Route Fuoco Santa Giovanna D'Arco

“Cammino tra la gente e mi accorgo che…” la Route è tornata ancora! E quest’anno il NUOVO fuoco Santa Giovanna d’Arco si cimenta in un’avventura del tutto nuova: una “lieve passeggiata” nel Cadore, attorno al monte Antelao. Abbiamo raggiunto grandi vette e conquistato i 2000 metri, incontrando stambecchi, giovani alpini che ci incentivavano a proseguire, pazzi bambini che si arrampicavano sugli alberi, dolori in parti impensabili del corpo e condividendo una piccola fiamma del nostro cuore con le nostre sorelle scolte grazie alle quali abbiamo potuto conoscere meglio noi stesse e le altre.

Route_2015 In questo viaggio qualcuna ci ha salutate per proseguire il suo cammino di vita come è naturale che sia nel nostro percorso, in compenso nuovi acquisti sono entrarti in comunità rendendoci più ricche e complete.

Essendo da poco diventate un nuovo fuoco sentivamo il bisogno di creare un’intesa più forte, di conoscerci di più entrando le une nelle vite delle altre e questa Route ci è servita non tanto per raggiungere confini lontani, quanto per allargare i confini all’interno della nostra comunità.

Tornate a casa possiamo dire di aver trovato il nostro posto nel gruppo e riscoperto il desiderio di farne parte. In attesa che il nuovo anno inizi, ricco di nuove esperienze e riflessioni, vi auguriamo

BUONA STRADA!

Marta e Ilaria

 

Il senso del servizio...

Quest'anno il clan Beata Vergine del Pilastrello ha deciso di svolgere una tipologia di campo particolare, inconsueta, e cioè un campo di servizio. La scelta di un campo di servizio è una scelta complessa, ma soprattutto sporadica e denota certamente la maturità di una comunità di clan. Eventi di portata storica, quale il fenomeno migratorio odierno e la concreta possibilità di poter offrire le proprie forze tramite un'associazione di volontari, hanno portato il clan verso sud, verso la Calabria, nell'ultima settimana di Luglio. La scelta di percorrere più di mille chilometri non è stata certamente semplice, ma la consapevolezza di poter partecipare ad un evento storico senza precedenti per la sua grandezza, ma anche per la sua drammaticità, ha reso più che accettabile un piccolo sforzo in favore di una causa così nobile. 

Clan_FotoGruppo_Reggio

 

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DVD - 35 anni di scoutismo europeo a Lendinara


In occasione del 35esimo anniversario della nascita del nostro gruppo è stato prodotto un bellissimo video che racchiude i filmati dei primi campi estivi (dal 1975 al 1983) e le migliori foto dal 2000 in poi. Chiunque sia interessato al video contatti i capi unità per avere il dvd al modico prezzo di 5 euro.

Buona strada

DVD

 

In One Day - La straordinaria verità dell'ordinario


Ed ecco il video realizzato del nostro clan per la loro impresa, buona visione!
 

5 X 1000

51000Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in una “Buona Azione

Anche quest'anno, con la legge Finanziaria, viene offerta una possibilità unica. E’ un modo, che non costa nulla, di sostenere le attività dell’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici:

devolvere il 5Xmille della propria dichiarazione dei redditi.

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